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Le imprese di pulizia, per operare sul territorio nazionale, devono iscriversi obbligatoriamente alla Camera di Commercio

Per effettuare l’iscrizione, però, la legge 25 gennaio 1994, n. 82, recante “Disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione” – e il successivo decreto di attuazione 7 luglio 1997, n. 274 – prevede il rispetto di determinati requisiti che le imprese devono possedere, divisi in tre categorie:

  1. Requisiti di onorabilità
  2. Requisiti tecnico-professionali
  3. Requisiti economico-finanziari

Vediamo più nel dettaglio in cosa consistono questi requisiti richiesti alle imprese di pulizia per l’iscrizione alla Camera di Commercio

1. Requisiti di onorabilità

Quando si parla di onorabilità si fa riferimento a requisiti che non riguardano solo l’impresa in quanto tale, ma tutti gli attori coinvolti nella sua composizione, quindi titolari, soci, amministratori, e così via. 

Nello specifico, la legge impone il rispetto dei seguenti requisiti di onorabilità per l’iscrizione delle imprese di pulizia alla Camera di Commercio: 

  • assenza di condanne definitive o di procedimenti penali in corso, per i quali sia già stata pronunciata condanna per reati non colposi a pena detentiva superiore a due anni;
  • assenza di condanne per reati contro il patrimonio o la fede pubblica, o condanne alla pena accessoria dell’interdizione dall’esercizio di una professione o di un’arte o dell’interdizione dagli uffici direttivi delle imprese;
  • assenza di dichiarazioni di fallimento;
  • assenza di procedura fallimentare in corso;
  • assenza di applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione;
  • assenza di procedimenti penali in corso per reati di stampo mafioso;
  • assenza di condanna per atti di concorrenza illecita con minaccia o violenza;
  • assenza di contravvenzioni per violazione di norme in materia di lavoro, di previdenza e di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, non conciliabili in via amministrativa.

Come vedi, quindi, si tratta di requisiti il cui rispetto garantisce l’assenza di condanne penali nei confronti di figure centrali nell’organigramma dell’impresa di pulizia.

2. Requisiti tecnico-professionali

Anche in questo caso, con requisiti tecnico-professionali si fa riferimento alle risorse umane dell’impresa di pulizia, nello specifico al responsabile tecnico nominato in azienda, che deve essere in possesso di determinate caratteristiche e competenze (e non può operare in qualità di consulente o professionista esterno). 

Vediamole: 

  • assolvimento dell’obbligo scolastico ed esperienza professionale qualificata, nello specifico campo, di almeno due anni per pulizia e disinfezione e di almeno tre anni per le altre attività in qualità di dipendente qualificato, familiare collaboratore, socio partecipante al lavoro o titolare d’impresa;
  • attestato di qualifica tecnica di formazione professionale;
  • diploma di istruzione secondaria superiore in materia tecnica attinente l’attività;
  • diploma universitario o di laurea in materia tecnica utile ai fini dello svolgimento dell’attività.

Nel caso di diploma o attestato, il corso di studio deve comprendere:

  • due anni di chimica per le attività di pulizia e disinfezione;
  • nozioni di scienze naturali e biologiche per le altre attività.

Vediamo, ora, i requisiti economico-finanziari dell’impresa di pulizia, necessari per l’iscrizione alla Camera di Commercio.  

3. Requisiti economico-finanziari

I requisiti economico-finanziari richiesti per l’iscrizione alla Camera di Commercio da parte di una impresa di pulizia sono essenzialmente 3, molto semplici: 

  • iscrizione all’INPS e all’INAIL di tutti coloro che prestano opera nell’impresa;
  • assenza di protesti cambiari negli ultimi 5 anni a carico dei titolari di ditte individuali, dei soci per le società di persone, degli amministratori per le società di capitale e per le società cooperative, salvo riabilitazione oppure integrale pagamento di debiti;
  • possesso di un conto corrente bancario intestato all’azienda.

Conclusioni

Come vedi, l’iscrizione alla Camera di Commercio da parte delle imprese di pulizia è subordinata al possesso di una serie di requisiti obbligatori, ai quali non si può in alcun modo derogare

Per certificare questi requisiti è necessario compilare una serie di moduli, disponibili presso gli uffici territoriali delle Camere di Commercio o sui rispettivi siti web.